Prevedibile, sconcertante e immotivata: così, in un comunicato, la Lega dei Ticinesi definisce la posizione del PLR, che chiede per Giovanna Masoni la poltrona di vicesindaco di Lugano lasciata vacante da Giorgio Giudici.
Per il movimento di Via Monte Boglia, lunga è la lista di motivi per i quali la poltrona deve spettare invece a Lorenzo Quadri.
La Lega, si ricorda, è risultata il primo partito alle scorse elezioni e Quadri ha ricevuto in aprile 1'000 voti in più della municipale liberale-radicale. Per legislature, inoltre, il PLR ha occupato entrambi gli scranni.
E ancora: nel 2008 Giuliano Bignasca rinunciò al vicesindacato per lasciarlo ad Erasmo Pelli, mentre la scorsa primavera nessun leghista aveva contestato che il posto spettasse a Giudici.
Non è fondata, infine, la tesi secondo la quale andrebbe privilegiato il PLR perché primo partito in Consiglio comunale, che è un organo diverso, mentre è addirittura "squallida e pretestuosa", sempre secondo la Lega, l'obiezione mossa riguardo alla compatibilità con il ruolo di Quadri nel Mattino della domenica.
RedMM






