Gli asilanti eritrei e tibetani ospitati a Bosco Gurin "si sono integrati bene". Ad affermarlo è lo stesso sindaco, Alberto Tomamichel, che sottolinea una buona accoglienza da parte della popolazione, malgrado magari qualche reticenza iniziale.
I richiedenti sono ospitati in un ostello della località dallo scorso 5 ottobre e vi rimarranno fino alla fine di novembre.
Il positivo svolgimento dell'esperienza a Bosco Gurin sta peraltro inducendo altri albergatori e privati a offrire spazi di accoglienza. "L'appello del vescovo e l'esperienza di Bosco Gurin hanno fatto sì che molti esercizi pubblici ci abbiano contattato", ha dichiarato alle CSI Carmela Fiorini, caposervizio richiedenti l'asilo del canton Ticino.
"Noi aspettiamo che ci sia comunque un preavviso favorevole da parte dei comuni, prima di prendere qualsiasi accordo", ha quindi aggiunto la responsabile cantonale.
Red.MM/ARi
CSI 18.00 del 22.10.15 - Il servizio di Amanda Pfändler
RSI New Articles 22.10.2015, 20:19
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