Ticino e Grigioni

La malavita dietro il rogo

Incendio al WTC di Agno, gli inquirenti privilegerebbero la pista del regolamento di conti

  • 30.12.2014, 08:02
  • 4 maggio, 13:59
La tesi di un'azione della criminalità sembra la più consistente

La tesi di un'azione della criminalità sembra la più consistente

  • rescue media

Viene rilanciata l’ipotesi del dolo per l’incendio scoppiato la notte di Natale al World Trade Center a Agno. Ticinonews e Corriere del Ticino affermano che questa pista verrebbe privilegiata dagli inquirenti. Le indagini sono coordinate dal procuratore pubblico Paolo Bordoli. Il tipo di incendio sembra avvalorare questa tesi ma saranno le risultanze delle tracce e indizi raccolti dalla polizia scientifica a stabilire quanto è realmente successo. Si parla per le fiamme al Sophie Lounge di un possibile “pizzo” non pagato e quindi di un possibile grave atto intimidatorio da parte di una banda criminale.

Red.MM/mas

Dal Quotidiano:

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare