Viene rilanciata l’ipotesi del dolo per l’incendio scoppiato la notte di Natale al World Trade Center a Agno. Ticinonews e Corriere del Ticino affermano che questa pista verrebbe privilegiata dagli inquirenti. Le indagini sono coordinate dal procuratore pubblico Paolo Bordoli. Il tipo di incendio sembra avvalorare questa tesi ma saranno le risultanze delle tracce e indizi raccolti dalla polizia scientifica a stabilire quanto è realmente successo. Si parla per le fiamme al Sophie Lounge di un possibile “pizzo” non pagato e quindi di un possibile grave atto intimidatorio da parte di una banda criminale.
Red.MM/mas
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