Ticino e Grigioni

La scuola svizzera di Milano verso mani tedesche

Le difficoltà finanziarie hanno spinto l’istituto, che riceve un milione di franchi all’anno da Berna, ad accettare l’offerta di Rahn Education - A far gola potrebbe però essere la sede-palazzo

  • 12 aprile, 12:30
  • 13 aprile, 09:17

RG 12.30 del 12.04.2024 - Il servizio di Marcello Ierace

RSI Ticino e Grigioni 12.04.2024, 12:30

  • Arbalete
Di: Radiogiornale/RSI Info

Da qualche tempo ormai la scuola svizzera di Milano era confrontata con cifre più rosse che rossocrociate. Le cause? Il calo degli studenti, la pandemia, ma anche una gestione finanziaria non sempre oculata.

Ecco allora la necessità di imboccare nuove strade. Due le vie possibili: una interna, proposta da una task force organizzata da un gruppo di genitori sostenuti da alcuni benefattori. L’altra esterna, firmata da Rahn Education, una società tedesca con sede a Lipsia, che già controlla 40 scuole in tutto il mondo. L’assemblea della scuola ha scelto questa seconda opzione. Opzione che, come ci conferma Fiona Häusler, soddisfa anche l’Ufficio federale della cultura, che ogni anno versa oltre un milione di franchi alla scuola milanese.

“Non lo conosciamo da molto tempo - spiega Häusler alla RSI a proposito di Rahn Education -, ma è un partner con esperienza in Europa. Siamo aperti e abbiamo fiducia”.

Qualche dubbio però resta perché Rahn Education ha già acquisito lo scorso anno la sede di Cadorago, satellite della scuola di Milano, ha rinunciato ai finanziamenti della Confederazione e ora ha il totale controllo della scuola. E una parte dei genitori teme che la cosa possa ripetersi anche a Milano, la cui sede è in un palazzo degli anni ‘30, a due passi da Porta Garibaldi. Un edificio che vale 14 milioni di euro e che si teme possa essere il vero motivo dell’interesse della società tedesca per la scuola svizzera.
                

Milano: scuola svizzera in mani tedesche

SEIDISERA 12.04.2024, 18:53

  • RSI

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