Tre attivisti del movimento ecologista radicale "ELF" sono stati rinviati a giudizio venerdì a Torino per atti di terrorismo con ordigni esplosivi. Oltre a due bergamaschi, "Costa e Silvia", figura pure un ticinese residente in Italia, conosciuto con il soprannome "Billy".
I tre sono stati condannati nel dicembre 2013 dal Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona a oltre tre anni di carcere e al pagamento delle spese processuali per aver pianificato nel 2010 un attentato contro il centro di ricerca sulle nanotecnologie dell’IBM a Rüschlikon, nei pressi di Zurigo.
In particolare, la Corte svizzera li ha riconosciuti colpevoli di atti preparatori di incendio intenzionale e traffico illegale di materiale esplosivo. Il processo si celebrerà dal 13 gennaio 2016 a Torino, poiché si ritiene che l’esplosivo sia stato reperito, o custodito, in territorio piemontese.
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