Ticino e Grigioni

Lavoro gratis? Accuso online

La SUPSI apre un sito che raccoglie denunce (anonime) di un mondo nascosto "non sempre negativo"

  • 23.01.2017, 19:00
  • 7 maggio, 13:19
Alcune immagini presenti sul sito della SUPSI

Alcune immagini presenti sul sito della SUPSI

  • web/MAD

La SUPSI ha inaugurato lunedì un sito web ( www.supsi.ch/go/lavorigratis ) dedicato alla raccolta delle storie legate agli incarichi svolti senza retribuzione. "Qualcosa di profondo sta accadendo nel mondo del lavoro — spiegano i ricercatori sulle pagine online — con conseguenze ancora tutte da valutare".

Alcune immagini presenti nel nuovo sito della SUPSI

Alcune immagini presenti nel nuovo sito della SUPSI

  • web/MAD

"Vogliamo raccogliere storie, testimonianze,
emozioni e opinioni di chi è toccato da questa realtà. Diamo voce a tutti coloro che non esisterebbero, né nelle statistiche, né nell'opinione pubblica", prosegue il testo di presentazione.

Gli utenti possono partecipare al forum e inviare un contributo (anonimo). Per esempio Assunta (nome di fantasia): "Mi sono avvicinata allo stage convinta che sarei entrata in un limbo denso di delusioni, ma dopo sei mesi sono cresciuta professionalmente (...) e ora ho un contratto a tempo determinato in qualità di capo progetto."

O, ancora, Andrea: "Ero appena laureato, ho lavorato per sei mesi, 500 franchi al mese lordi, ma questo stage si è concluso in malo modo: un giorno uno dei titolari mi ha detto: 'sai che sono le tue due ultime settimane?', sono rimasto stupito del fatto che non avessi almeno un mese di preavviso...".

"Sono esperienze che si fanno spesso e volentieri in momenti particolari della propria vita", ha spiegato la responsabile Pasqualina Cavadini (ascolta l'audio). "Non sempre si tratta di una cosa negativa".

CSI/px

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare