Ticino e Grigioni

Le settimane bianche in Gran Consiglio

La mozione di Nadia Ghisolfi e cofirmatari è fra i temi della sessione di dicembre; si parlerà anche di fusione in Onsernone

  • 16.12.2013, 13:01
  • 4 maggio, 12:35
Già oggi il 95% degli allievi delle elementari scia sulle piste ticinesi

Già oggi il 95% degli allievi delle elementari scia sulle piste ticinesi

  • archivio tipress

La proposta di rendere obbligatorie l’organizzazione in Ticino delle settimane bianche per le scuole è fra i temi di maggiore interesse della sessione di dicembre del Gran Consiglio ticinese, che si apre nel pomeriggio.

La mozione in origine è di Nadia Ghisolfi e cofirmatari del PPD. Malgrado un rinvio in commissione, il mese scorso, il rapporto del leghista Michele Guerra non è stato modificato: “Abbiamo previsto la possibilità di una deroga in caso di impossibilità per le stazioni invernali ticinesi di accogliere tutti”, ha spiegato ai nostri microfoni il diretto interessato. Attualmente, il 95% dei bambini delle elementari scia sulle piste di casa, dal 2004 al 2009 il 58% degli allievi delle medie, delle professionali e delle superiori è invece andato fuori cantone.

Proprio l’insufficienza dei posti a disposizione nelle case montane era l’obiezione sollevata dal Governo. I contrari all’obbligo sostengono inoltre che le settimane bianche potrebbero diventare verdi, per mancanza di neve, e che si vogliono solo sostenere località sciistiche che non possono funzionare.

Rinviati a gennaio i dibattiti sui grandi temi finanziari, preventivo 2014 in particolare, il Parlamento ha nel suo ordine del giorno fra gli altri temi la legge sulla cultura (il Ticino è uno dei pochi cantoni ad esserne privo) e la fusione in Onsernone (il rapporto di Giorgio Pellanda la suggerisce coatta, dopo il “no” popolare di Onsernone e Vergeletto e quello del municipio di Mosogno).

CSI/pon

Gallery audio - Le settimane bianche in Gran Consiglio

  • Il servizio di Sharon Bernardi

    RSI Info 16.12.2013, 12:32

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