Falsità in documenti e frode elettorale: sono i capi d’accusa contestati alla Lega Sud, neonato movimento politico ticinese, dalla magistratura, che ha aperto un’inchiesta contro ignoti su segnalazione del Dipartimento delle istituzioni.
Stando a informazioni raccolte dalle Cronache della Svizzera italiana, sembra che uno dei proponenti della lista del movimento per le elezioni federali di ottobre non sia iscritto al catalogo elettorale. Il diretto interessato, inoltre, dichiara di non essere stato lui a firmare.
Desta sospetti anche una seconda firma, ma per ora non ci sono conferme a riguardo.
CSI 18.00 del 21.09.15; il servizio di Francesca Calcagno
RSI Info 21.09.2015, 20:04
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