Le nuove luci della pista dell’aeroporto di Agno sono conformi a leggi e standard di qualità e sono state fornite da un’azienda leader del settore, che non ha mai avuto rapporti commerciali con l’aeroporto di Firenze, dove lavorava l’attuale direttore dello scalo luganese Alessandro Sozzi.
Questa la risposta del CdA di Lugano Airport a un’interpellanza. Ne riferiscono i quotidiani in edicola mercoledì.
La dirigenza conferma inoltre che la ditta fornitrice è in procedura fallimentare “ma la casa madre inglese è subentrata con garanzie totali e non esistono pericoli per gli interessi dell’aeroporto”. Infine sulla qualità dell’illuminazione non ci sono stati reclami, solo la richiesta di Skyguide di modificare intensità e orientamento delle lampade”.
SP




