Si continua a trattare tra la sessantina di dipendenti e la direzione di Lugano Airport. Alla base della vertenza c’è il rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCL) che scade alla fine del mese ma restano notevoli divergenze tra le esigenze del datore di lavoro e la disponibilità del personale, che è rappresentato dai sindacati.
Mercoledì si è tenuto l’ennesimo incontro tra le parti, che non ha permesso di risolvere alcuni contenziosi e sarà perciò necessario continuare le trattative. Un altro meeting è del resto già stato messo in agenda prima del 30 settembre.
Se dal punto di vista dei risultati lo scalo luganese sta vivendo un momento molto favorevole grazie al sensibile aumento dei passeggeri e dei voli (progrediti rispettivamente dell’8% e del 10%) registrato sull’arco dei primi sei mesi del 2015, le difficoltà negoziali venutesi a creare per il rinnovo del CCL tra collaboratori e vertici della struttura sono una tegola imprevista per l'aeroporto.
CSI/EnCa
CSI 18.00 del 09/09/2015 - Il servizio di Luigi Frasa
RSI Info 09.09.2015, 20:18
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