La fuga avvenuta oggi pomeriggio al Palazzo di Giustizia è roba degna di un film. Protagonista un cittadino nigeriano arrestato per droga, che il procuratore pubblico Zaccaria Akbas stava interrogando in ufficio, al primo piano. Nel bel mezzo del verbale l’uomo si è alzato, ha aperto la finestra ed è saltato di sotto, da un’altezza di circa tre metri.
Il magistrato, che non aveva ritenuto necessaria la presenza degli agenti, ha assistito impotente alla scena, senza nemmeno avere il tempo di reagire. Subito è scattato l’allarme, seguito da una caccia serrata per le vie di Lugano. Le pattuglie della polizia lo hanno cercato ovunque, riuscendo poi a fermarlo dalle parti di Paradiso. Ora è di nuovo in manette, e le finestre del Ministero pubblico – si spera - ben chiuse…
Francesco Lepori




