Gli autogestiti hanno occupato, nel pomeriggio di giovedì, un’abitazione disabitata in via Monte Boglia a Lugano. Per il sindaco di Lugano Marco Borradori è un “atto di sfida”. Giovedì sera gli occupanti dello stabile hanno proiettato il film “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e nella serata di oggi, venerdì, sono annunciati altri momenti di informazione e discussione. L'occupazione è comunque terminata già nella notte e questa mattina all'alba, venerdì, la polizia ha tolto gli striscioni esposti sullo stabile mantenendo una pattuglia per controllare la zona. Non si sa se gli autogestiti torneranno o meno in via Monte Boglia.
Raggiunto in tarda serata, sempre giovedì, dal portale Liberatv.ch, Borradori ha assicurato che il Municipio è intenzionato a “agire di conseguenza”. “Credo che a questo punto lo spazio per le trattative sia finito a meno che arrivino segnali diametralmente opposti”.
Per il sindaco di Lugano, l’occupazione della casa sarebbe da interpretare come una risposta implicita all’incontro di mercoledì tra la città e i rappresentanti dell’ex macello durante il quale il Municipio aveva chiesto il rispetto di alcune regole minime di convivenza. Al termine dello stesso incontro la municipale Cristina Zanini Barzaghi aveva parlato di “piccolissimi passi in avanti in un clima abbastanza sereno”.
Red.MM/Swing





