Ticino e Grigioni

Una bici inclusiva porta Poschiavo sul podio nazionale

Un progetto degli allievi delle scuole secondarie punta sull’autonomia delle persone con disabilità grazie a sensori e design innovativo

  • 50 minuti fa
  • 11 minuti fa
L'iniziativa ha unito studenti da tutto il Grigioni italiano
02:57

RG delle 12.30 del 10.05.26, il servizio di Antonio Marsetti

RSI Info 10.05.2026, 16:10

  • RSI
Di: RG - Antonia Marsetti / Tieffe 

Un progetto all’insegna dell’inclusione, nato tra i banchi di scuola, ha portato le classi prime del grado secondario 1 di Poschiavo a vincere il concorso scolastico nazionale Eduki 2025-2026. Al centro dell’iniziativa c’è Olympink, una bicicletta pensata per permettere a persone con disabilità di muoversi in maggiore autonomia.

Il progetto

Il mezzo, realizzato con telaio in bambù, giunti stampati in 3D e sistemi di assistenza elettronica, è stato progettato per permettere ad Arianna Vanoli, atleta della Bregaglia, di partecipare ai National Summer Games di Special Olympics Switzerland, in programma a Zugo dal 28 al 31 maggio 2026.

A convincere la giuria di Ginevra è stata soprattutto l’attenzione all’accessibilità e all’inclusione. “Un progetto che ha unito praticamente il Grigioni italiano, dalla Mesolcina alla Bregaglia alla Valposchiavo”, ha dichiarato la direttrice delle scuole di Poschiavo Sabina Paganini ai microfoni della RSI. “La soddisfazione più grande però la portiamo a casa grazie ai ragazzi”.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra le scuole di Poschiavo, l’associazione Movimento e l’artigiano valtellinese Daniele Rinaldi. L’obiettivo è sviluppare biciclette che possano essere utilizzate da chiunque.

“Non si parla di guida assistita, si parla di guida autonoma”, ha spiegato Rinaldi, secondo cui il progetto rappresenta “un passo epocale dal punto di vista della mobilità”. L’idea è inoltre quella di sviluppare una piattaforma completamente open source, così che il progetto possa essere utilizzato anche da altri utenti.

L’obiettivo è “vedere Arianna sorridere”

Anche le scuole secondarie di Roveredo hanno partecipato all’iniziativa, contribuendo alla raccolta fondi. Per Josy Battaglia, responsabile dell’associazione Movimento Poschiavo, il primo obiettivo è già stato raggiunto: “Vedere Arianna sorridere”.

La bicicletta è dotata di due ruote anteriori per aumentare la stabilità, di sistemi di sostegno per la postura e di sensori collegati a una telecamera capace di rilevare ostacoli lungo il percorso.

immagine
03:50

Una bici per Arianna

Il Quotidiano 28.12.2025, 19:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare