Permessi “facili”

Roveredo, il patriziato rischia il commissariamento

Il consigliere di Stato Peter Peyer ha scritto al presidente Aurelio Troger, in risposta allo sciopero dello zelo deciso a fine marzo

  • 52 minuti fa
Aurelio Troger
02:52

RG 12.30 del 10.05.2026 La corrispondenza di Manuele Ferrari

RSI Info 10.05.2026, 13:03

Di: ATS/RG/pon 

Il patriziato di Roveredo potrebbe essere “commissariato”. Il consigliere di Stato Peter Peyer (PS) lo ha comunicato al presidente del Comune patriziale, Aurelio Troger (UDC), in una lettera consultata dalla NZZ am Sonntag. Il motivo è lo “sciopero dello zelo” avviato a fine marzo da Troger e dai suoi collaboratori, per protesta contro le pratiche dell’Ufficio cantonale della migrazione, che aveva accordato permessi di soggiorno a persone fermate nell’operazione antimafia resa nota alla fine di febbraio. Quattro residenti nella località mesolcinese erano finiti in manette.

“Noi abbiamo scritto tempestivamente una lettera al consigliere di Stato chiedendo anche una verifica della procedura per valutare le naturalizzazioni, ma il problema principale è il permesso B che nei Grigioni rilasciano con una certa facilità”, ha spiegato Troger ai microfoni della RSI. “Abbiamo auspicato un incontro, che non è mai stato fatto”, ha aggiunto.

Il Consiglio patriziale non ha ancora ricevuto risposte concrete e nel frattempo si è spinto oltre: come misura di pressione politica ha deciso di limitare al massimo la sua attività legata alle naturalizzazioni, rallentando le procedure “per i casi problematici”, ha chiarito Troger, mentre per i dossier “con tutte le carte in regola” si procede “nel rispetto delle persone che hanno inoltrato la richiesta”.

Nel 2022 un primo commissariamento

Sabato, quindi, la missiva da Coira che lascia presagire l’adozione di “una misura di vigilanza”, questo “senza averci sentito, senza aver avviato un dialogo”, lamenta Troger, denunciando l’incapacità di comunicare da parte del Dipartimento di riferimento a fronte della volontà patriziale “di collaborare”. Al patriziato vengono ora dati dieci giorni per prendere posizione.

Ironia della sorte, non si tratterebbe del primo commissariamento per il patriziato di Roveredo. Nel 2022 il commissario di nomina governativa fu proprio lo stesso Troger, chiamato - come ricorda - “a trainare il patriziato fuori da una forte crisi”.

Una veduta di Roveredo

Una veduta di Roveredo

  • tipress

Nel Canton Grigioni, i patriziati partecipano alla procedura di naturalizzazione esprimendo un parere sulla concessione dell’attinenza comunale patriziale. Si tratta di un passaggio inserito in una sequenza di decisioni amministrative che, secondo Troger, deve mantenere coerenza lungo tutto il percorso verso la cittadinanza.

Secondo quanto annunciato dal consigliere di Stato Peter Peyer, da metà maggio i richiedenti un permesso di dimora nei Grigioni dovranno - attraverso un’autodichiarazione - segnalare eventuali precedenti penali o procedimenti in corso; tali indicazioni potranno portare a ulteriori accertamenti.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare