Un secondo dipendente dell'amministrazione cantonale è stato sentito dalla Magistratura ticinese nell'ambito dell'inchiesta penale sulla vicenda del Lumino's e i presunti tentaviti di estorsione da parte del direttore del locale a luci rosse.
Il funzionario, anch'esso del Dipartimento del Territorio, è stato sentito unicamente come persona informata dei fatti e non sarebbe una delle vittime del tentativo di ricatto. Nell'inchiesta - lo ricordiamo - risulta finora un solo indagato: il titolare del postribolo.
Per il Municipio il locale può riaprire
Il Municipio di Lumino non presenterà ricorso contro la sentenza del Consiglio di Stato di qualche giorno fa, secondo la quale andrebbero tolti buona parte dei sigilli posti al Motel a fine luglio. Tutti a parte quelli sulle porte delle camere consacrate al meretricio. Ce lo conferma il sindaco Curzio De Gottardi, ricordandoci che il Governo non ha messo in discussione l’opportunità di far cessare l’attività a luci rosse, quanto piuttosto la proporzionalità dell’operazione. Ora bisognerà vedere cosa intende fare la società che gestisce l’esercizio pubblico. Se questa deciderà di riaprire, il Lumino's potrebbe farlo già nelle prossime settimane. Senza ragazze però.
LudoC./Quot/Da.Pa.




