“Abbiamo dovuto intervenire diverse volte per prestare soccorso a persone che si sono trovate in difficoltà mentre stavano sciando fuoripista, alcune volte anche chiamando la REGA per recuperarli da punti impossibili”. Parole di Luca Müller, responsabile degli impianti di Airolo-Pescüm e a cui compete anche la sicurezza sulle piste, che in merito al duplice infortunio avvenuto venerdì in zona Ravina a circa 400 metri dalle piste nere dichiara: “Sono due infortuni di troppo”
Due ragazzi, lo ricordiamo, che stavano praticando lo snowboard fuori pista sono rimasti seriamente feriti: il più giovane, un 16enne della Riviera, è tuttora in condizioni critiche, mentre il suo compagno 18enne se l’è cavata con una spalla rotta e contusioni.
Tocca ora alla polizia chiarire le dinamiche dell’incidente: non c’è stata nessuna slavina, come sospettato in un primo tempo, ma forse i due giovani si sono scontrati su dei sassi o sono caduti per una decina di metri.
Andare fuoripista non è vietato ma la cautela s'impone: mai sopravalutare le proprie capacità, avvertono dunque gli esperti.
CSI/ludoC
Le parole di Luca Müller nel servizio qui di seguito.
Dal Quotidiano:





