Rapporti non proprio idilliaci, negli ultimi giorni, tra il PS e la sinistra radicale. Se il Partito socialista candiderà l'ex PLR Jacques Ducry agli Stati, l'MpS (Movimento per il socialismo) rivedrà la sua decisione e scenderà in campo con una sua candidatura per la Camera dei cantoni alle elezioni federali di ottobre.
Inizialmente l’MpS non era intenzionato a scendere nella corsa per un seggio a Berna, malgrado il soddisfacente successo alle recenti elezioni cantonali. A far cambiare idea al Movimento capitanato da Pino Sergi le decisioni in casa PS. Se i socialisti dovessero confermare la candidura Ducry, l’MpS presenterà pure un candidato alla poltrona di senatore. Il prescento dovrebbe essere lo stesso Sergi.
Frattanto un’altra sigla della sinistra radicale, il Partito popolare operaio è intenzionato a correre con candidati propri al Nazionale. Il PoP si dice disposto a discutere di un apparentamento generale con le forze progressiste ma un’eventuale congiunzione di lista potrà avvenire solo trovando un accordo su una piattaforma politica comune.
Red.MM/CSI/Swing






