Sono 11'073 le procedure di fallimento avviate in Svizzera lo scorso anno, l'1,3% in meno che nel 2010, secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica. Era da una decennio che non si registrava una flessione tanto marcata.
L'esame di dettaglio dice che le cifre sono rimaste stabili in undici cantoni, sono diminuite in nove e salite nei rimanenti sei, fra cui il Ticino e, in misura minore, i Grigioni. Il calo più forte lo si è registrato a Zurigo (-6,1%) e Ginevra (-6,5%), mentre Berna accusa l'aumento più sensibile (+7,7%).
Aumentate le perdite
Il Ticino è male piazzato anche per quanto riguarda le perdite cumulate in seguito alle chiusure aziendali: ammontano a 279,7 milioni di franchi, un dato inferiore solo a quello del canton Vaud, su un totale nazionale di 2,1 miliardi (+3,1%).





