L'afflusso di migranti alla frontiera sud si è notevolmente ridotto nelle ultime settimane, allontanandosi dai livelli record dell'estate e tornando a quelli di inizio anno. La tendenza si stava già delineando, in settembre infatti per la prima volta gli ingressi dal confine orientale, quello con l'Austria, erano stati più numerosi che in Ticino: 1'400 casi contro un migliaio. Oggi siamo a "un centinaio di soggiorni illegali scoperti alla settimana", conferma Davide Bassi, portavoce delle Guardie di confine, al microfono delle Cronache della Svizzera italiana. Nei mesi scorsi si era arrivati addirittura a "300 in unico weekend".
L'inverno dovrebbe portare a una diminuzione del flusso e la rotta più battuta è quella dei Balcani. Al momento "la situazione è tranquilla e non vediamo il bisogno di rinforzi", ma la guardia resta alta.
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