Il trasporto di merci pericolose nelle gallerie a sud delle Alpi e sugli assi transalpini continuerà ad essere perlopiù vietato. Questo almeno secondo gli intendimenti dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) che lunedì ha avviato la consultazione sulle modifiche dell’ordinanza che regola lo spostamento di esplosivi, benzina, diesel e altri materiali.
San Gottardo, divieto anche col raddoppio
Secondo Berna sussistono rischi elevati nel tunnel autostradale del San Gottardo e nella Mappo Morettina. Nel traforo che unisce Uri e il Ticino il blocco resterà in vigore anche se dovesse venir costruito il secondo tubo. Oltre che per il Gran San Bernardo (VS), il Rongellen (GR) II e Marcolet (VS), il Consiglio federale vuole mantenere i limiti anche per il San Bernadino, dove si vuole evitare un trasferimento delle merci dalla ferrovia alla gomma. Il canton Ticino ha inoltre chiesto di introdurre delle restrizioni per la galleria Vedeggio-Cassarate, visto che vi sono dei percorsi alternativi più sicuri.
Sul passo meglio in strada
Secondo l'USTRA, le restrizioni non sono piu' necessarie per i Costoni di Fieud sulla strada del passo. In base all’analisi dei rischi e in considerazione del fatto che si sono riorganizzati i centri d’intervento e si siano risanate le strutture, oggi il transito potrebbe venir consentito. Come ci spiega il portavoce dell'USTRA Gabriele Crivelli , su quel tratto il traffico pesante (con e senza merci pericolose) è molto limitato, trattandosi di una strada di montagna. Tali divieti cadranno anche per il Seelisberg (NW/UR), il Kerenzer (GL) e tre trafori sulla rete stradale grigionese (Via Mala, Rofla, Bärenburg). Le prese di posizione possono venir inoltrate fino a fine dicembre.
Red. MM/Da.Pa
Gallery image - Merci pericolose in Ticino con il treno





