La prostituta 31enne rumena condannata a fine luglio a 24 mesi di carcere – di cui 18 sospesi per tre anni - dovrà tornare in aula domani, martedì, davanti alla Corte d’appello e di revisione penale per rispondere alle accuse di tratta di esseri umani (da cui è stata prosciolta in prima istanza), ripetuto esercizio illecito della prostituzione, attività lucrativa senza autorizzazione e ripetuto inganno nei confronti delle autorità.
La donna, stando a quanto anticipato dal Corriere del Ticino, avrebbe attirato, con false promesse, una connazionale 34enne in Ticino, poi costretta a vendere il proprio corpo.
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