Sono morti i due scialpinisti svizzeri che da alcuni giorni erano dispersi in Val Formazza. Come si era sospettato, il 41enne e il 43enne sono stati travolti da una delle due valanghe staccatesi negli scorsi giorni dal pendio. Il soccorso alpino ha individuato i loro corpi sul versante italiano della montagna. Mancavano loro poche centinaia di metri per scollinare e passare il confine.
Gli uomini, provenienti dai cantoni di Zurigo e Svitto, avevano lasciato martedì mattina il rifugio nel quale si trovavano e i famigliari, non vedendoli rientrare, avevano lanciato l'allarme martedì in fine di giornata. Le operazioni di ricerca sono state rese difficoltose dalle condizioni meteo avverse, che soltanto oggi, venerdì, hanno permesso di captare il segnale del dispositivo ARTVA di cui le vittime erano dotate. "Erano sotto molti metri di neve", ha precisato uno dei soccorritori.
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