Combattere l’astensionismo e coprire i costi della democrazia. È questo l’obbiettivo di una petizione che verrà trasmessa lunedì al Gran consiglio dal “Guastafeste” Giorgio Ghiringhelli.
Propone di far pagare a chi non si reca a votare e non ha una valida giustificazione un contributo compensativo di 6-7 franchi atto a coprire a vantaggio delle casse comunali i costi organizzativi.
A sostegno di questa proposta, che in pratica si riallaccia a quanto in vigore nel canton Sciaffusa, Ghiringhelli cita un dato: nel 2013 i costi delle quattro votazioni federali e tre cantonali, a carico del Cantone e dei Comuni, sono ammontati a circa 1 milione di franchi
Red. MM.





