Emergono nuovi, importanti dettagli sulla tragedia che martedì, al campeggio di Muzzano, è costata la vita a una bambina confederata di cinque anni, morta in auto per ipertermia. Tutti e quattro i finestrini della vettura - hanno appurato gl'inquirenti - erano chiusi. Una dimenticanza nella dimenticanza, che ha sicuramente contribuito a provocare il decesso della bimba.
Al rientro da una gita la madre, ricordiamo, ha deciso di continuare a lasciarla dormire all'interno dell'automobile. Solo dopo circa tre ore e mezza si è però ricordata di lei. Troppo tardi. A nulla sono valis i tentativi di rianimare la piccola.
La donna, tuttora ricoverata al Civico, rischia la condanna per omicidio colposo. E proprio l'elemento dei finestrini alzati potrebbe incidere parecchio sulla sua eventuale negligenza.
Francesco Lepori




