Le FART potrebbero presto muoversi non solo su rotaia e su gomma, ma anche sull’acqua. Ma con quali battelli? Il Dipartimento del territorio intende infatti affidare alle Ferrovie autolinee regionali ticinesi la navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore, oggi gestita dalla Società navigazione di Lugano.
Il passaggio, ha spiegato Claudio Zali a SEIDISERA, sarebbe possibile grazie alla subdelega concessa dalla parte italiana: “Faranno quello che è necessario. La facoltà di navigare sul Verbano è concessa in subdelega dalla parte italiana, con cui evidentemente abbiamo già avuto dei contatti”.
Il riferimento è alla Gestione governativa navigazione laghi, la GGNL italiana, proprietaria dei battelli del Lago Maggiore e titolare della concessione sul Verbano. Secondo quanto lasciato intendere da Zali, anche da parte italiana vi sarebbe disponibilità a modificare l’assetto attuale, sostituendo SNL con le FART nella gestione del servizio sul lato svizzero.
Alla base della rottura con la società luganese, ha spiegato Zali, non ci sarebbe un singolo episodio, ma “una somma di problemi”: il malcontento dell’utenza, le difficoltà tecniche nell’amministrazione dei pontili e i problemi sindacali con la gestione della cassa pensione. Un clima che avrebbe spinto non solo il Cantone, ma anche altri partner coinvolti, in particolare l’Ufficio federale dei trasporti, a cercare un’alternativa.
SNL contesta però la decisione del Governo, che definisce unilaterale, e chiede il rispetto degli accordi e delle procedure. La società si dice disponibile a discutere nuovi modelli di navigazione sul Verbano, ma sottolinea che collaborare non significa accettare passivamente una scelta già annunciata.
Soddisfazione sul fronte sindacale
La decisione è stata accolta positivamente dai sindacati. L’OCST si dice soddisfatta della scelta di puntare sulle FART, mentre il SEV, il sindacato del personale dei trasporti, da anni in rotta di collisione con la direzione di SNL, parla di una soluzione “che va benissimo”.
“Non le nascondo che mi fa estremamente piacere questa notizia”, ha dichiarato a SEIDISERA il sindacalista Angelo Stroppini.

Dura presa di posizione della Società navigazione Lugano
Il Quotidiano 03.07.2026, 19:00







