Il gruppo PLR in Gran Consiglio, in vista del prossimo dibattito sul Preventivo, ha presentato giovedì la sua proposta di strategia per il risanamento delle finanze ticinesi.
Essa prevede l'approvazione del documento finanziario del Governo, ma con un sostegno "non incondizionato" e in funzione della manovra di rientro attesa per il 2016 per riportare i conti in equilibrio. A questo proposito i liberali-radicali illustrano una trentina di misure, con alcune proposte definite "volutamente provocatorie" per far capire che "nulla deve essere a prescindere intoccabile".
Gli ambiti in questione vanno dall'organizzazione generale fino all'amministrazione e agli investimenti. Il gruppo chiede quindi al Governo di presentare la manovra entro maggio e di contenere, nel limite del possibile, ulteriori provvedimenti penalizzanti per il personale.
"Non si vuole", si precisa, un intervento sbilanciato sulle entrate o sui ribaltamenti, ma "principalmente si dovrà agire sulle spese" e in particolare sull'ambito legato a contributi e sussidi.
Red.MM/ARi


