I dipendenti dell'Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, vicini al sindacato VPOD, hanno deciso di voler prendere parte all’agitazione sindacale indetta per il prossimo 5 dicembre.
La decisione è stata adottata ieri, nel corso di un’assemblea del personale. In un comunicato, il personale dell’OSC esprime tutta la sua contrarietà ai tagli al finanziamento previsti nel servizio pubblico ed in particolare nel settore della sociopsichiatria. “La volontà di procedere in questa direzione mette a rischio la qualità del servizio offerto”, viene denunciato dai lavoratori che ribadiscono la loro ferma
intenzione di “difendere non solo la propria dignità professionale, ma anche e soprattutto i diritti dei cittadini che usufruiscono dei servizi dell’OSC”.
Leggi anche:










