L’Unione sindacale svizzera Ticino e Moesa è contraria al raddoppio della Galleria del Gottardo, coerentemente con la linea scelta negli ultimi venti anni, che l’ha sempre vista sostenere la politica svizzera dei trasporti voluta e confermata più volte dal popolo.
Questa politica ha deciso di limitare la capacità delle strade di transito attraverso le Alpi e di trasferire il traffico merci dalla strada alla ferrovia. Decisioni che permetterebbero, se concretizzate, anche di proteggere le regioni alpine, particolarmente sensibili, dalle conseguenze del traffico di transito.
L’USS Ticino e Moesa ha sempre condannato la reticenza con la quale il Consiglio federale ha affrontato la concretizzazione della politica di trasferimento, sfociata in continui rinvii della data limite per il raggiungimento dei quantitativi di mezzi pesanti in transito previsti dalla legge. L’USS Ticino e Moesa ricorda inoltre che tra pochi mesi il nostro Cantone potrà contare su di un collegamento ferroviario ad alta capacità e velocità come Alptransit, che permetterà, se utilizzato a dovere, di dare un decisivo impulso alla politica di trasferimento.
Red.MM/Swing






