Non è competenza del Dipartimento del territorio approvare o meno le licenze edilizie per i postriboli. Così, in una lettera inviata questo pomeriggio (mercoledì), il consigliere di Stato Claudio Zali risponde a Cadenazzo, che sostiene di essere solo nella lotta alla prostituzione (vedi correlato).
Il Municipio della località situata ai piedi del Ceneri lamenta poca chiarezza e una mancanza di strategia da parte del Cantone. Secondo il ministro, invece l'autorità cantonale ha le idee in chiaro. Questa deve verificare unicamente alcuni aspetti: ad esempio il rispetto della Legge federale sul lavoro, le disposizione ambientali e per i disabili e il numero di parcheggi. "La compatibilità di una determinata struttura rispetto al Piano regolatore è invece un controllo che spetta al Comune", ha detto Zali alle Cronache della Svizzera italiana.
Red. MM/CSI






