Non si voterà sull'iniziativa leghista sui risparmi da 150 milioni di franchi alle spese statali. Il primo firmatario Giuliano Bignasca ha annunciato domenica il ritiro del testo a 19 anni dalla presentazione. Non perché non ci creda più, ma perché il rapporto di maggioranza redatto a suo tempo da Raoul Ghisletta ne stravolge completamente gli intenti. La Lega, ha fatto sapere Bignasca, intende concentrarsi sugli sgravi fiscali e sulla 13esima per i beneficiari dell’AVS.
Non si voterà sull'iniziativa Bignasca
Ritirata l'iniziativa del 1993 sulla "dieta" da 150 milioni





