Ticino e Grigioni

Omicidio Diebold, il cerchio si stringe

Le indagini si concentrano sui conoscenti, lungo interrogatorio del compagno della vittima e dell'uomo con cui è stato visto giovedì

  • 13.11.2010, 18:03
  • 4 maggio, 12:12
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  • CSI 18.00 ROGGIANI - OMICIDIO 13.11.10.MUS

    RSI Info 13.11.2010, 19:13

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Proseguono le indagini sull'omicidio di Matteo Diebold, trovato morto ieri mattina nella sua abitazione di Lugano-Besso, e nelle prossime ore potrebbe esserci una svolta.

Gli interrogatori, durati fino a notte fonda, sono ripresi in mattinata, soprattutto tra la cerchia di amici e conoscenti del 40enne bancario assassinato. Le modalità della sua uccisione, infatti, fanno pensare che conoscesse bene l'assassino e prende quota la pista passionale.

In particolare il compagno della vittima, un istruttore italiano di un centro fitness nel Mendrisiotto, è stato prelevato dagli inquirenti nella tarda mattinata di ieri nella sua abitazione a Vacallo e sottoposto a un lungo interrogatorio. In serata ha poi fatto ritorno al suo domicilio. Secondo indiscrezioni risulta però che gli sia stato sequestrato il passaporto, il computer e il cellulare e gli è stato intimato di non lasciare il paese.

Sotto torchio nel pomeriggio c'è finito un cittadino svizzero sulla cinquantina domiciliato nel Luganese. Alcuni testimoni riferiscono di averlo visto giovedì in compagnia della vittima e dal suo interrogatorio potrebbe esserci un'accelerazione dell'inchiesta.

Gli inquirenti ritengono che il delitto si sia consumato entro la sera di giovedì, considerato che un vicino di casa ha dichiarato di averlo incontrato giovedì pomeriggio in città. Diebold è stato ripetutamente accoltellato all'addome e alla schiena e portava segni di ferite da difesa alle mani.

A trovare il cadavere nell'appartamento in Via Sorengo è stato un collega di banca, insospettito dal fatto che Diebold non fosse andato in ufficio e non rispondesse al telefono. La porta era aperta e il corpo giaceva bocconi nell'atrio dell'appartamento.

L'arma non è comunque stata ancora trovata. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Moreno Capella e l'autopsia dovrebbe essere effettuata lunedì.

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