Un operaio delle Officine di Bellinzona, licenziato dalle FFS, ha vinto la sua causa contro l’ex regia federale davanti ai giudici. Il Tribunale amministrativo federale ha infatti stabilito che il suo licenziamento ha violato il contratto collettivo di lavoro, riconoscendo all’uomo un’indennità di 8 mesi di salario e 1'500 franchi. L’artigiano, come riferisce il Corriere del Ticino, non è però tornato a lavorare nello stabilimento.
L’uomo era stato minacciato di licenziamento tre anni fa per comportamenti insoddisfacenti e in seguito ci un fu un litigio durante il quale restò ferito un collega. Un anno più tardi è arrivato il licenziamento per manchevolezze nelle sue prestazioni e per il suo comportamento.
I giudici hanno stabilito che la disdetta del contratto di lavoro è avvenuta per lacune sul lavoro e non per il suo comportamento insoddisfacente, che era stato alla base della minaccia di licenziamento, violando una chiara giurisprudenza.
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