Si allunga l’elenco delle persone finite nelle maglie dell’operazione “Domino”, la serie di blitz contro la prostituzione illegale che, dopo l’accoltellamento di Bissone del 9 marzo, ha portato alla chiusura di diversi postriboli in Ticino.
Tra questi, anche il Belvedere di Cadenazzo, a cui la polizia aveva messo i sigilli il mese scorso. Dopo il gerente e la proprietaria, ora tra gli indagati figura anche l’amministratore della società alla quale fa capo il locale. L’uomo, difeso dall’avvocato Luca Guidicelli, è stato sentito martedì dalla polizia. Nei suoi confronti s’ipotizzano i reati di usura, promovimento della prostituzione ed esercizio illecito della prostituzione.
Francesco Lepori








