Giovanni Jelmini ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza del Partito popolare democratico. L’annuncio è stato dato oggi, mercoledì, a Mendrisio davanti alla stampa.
Le motivazioni
Il motivo che ha spinto Jelmini a rinunciare alla carica che ricopriva dal 2007 risiede nella sconfitta elettorale di domenica. Non solo il partito non ha centrato l’obbiettivo di raddoppiare in Governo (eletto è risultato solo il ministro uscente Paolo Beltraminelli), ma ha pure registrato una riduzione dei consensi del 2% rispetto al 2011, questo nonostante la scelta di proporre una lista forte. In Gran Consiglio i popolari-democratici sono inoltre passati dai 19 seggi della scorsa legislatura a 17.
Giovanni Jelmini lascia la presidenza del PPD
RSI New Articles 22.04.2015, 18:27
"Bisogna ammettere la sconfitta senza ma e senza se – ha detto Jelmini in conferenza stampa - per poi capire le cause della sconfitta e ripartire per affrontare con successo le prossime sfide elettorali". Jelmini ha inoltre criticato apertamente la polarizzazione che si è creata, soprattutto sui media, attorno alla sfida Lega-PLR. Una situazione, afferma l'esponente PPD, che non ha aiutato il suo e altri partiti.
Giovanni Jelmini durante la conferenza stampa
Voci confermate
Le voci che circolavano da qualche giorno su un suo possibile passo indietro hanno trovato conferma: Jelmini, che rimetterà il mandato alla fine di maggio, è la prima vittima illustre del fine settimana di elezioni. Altre sorprese potrebbero riservarle il Partito socialista e i Verdi, le altre due formazioni politiche che hanno subito un marcato calo di consensi.
ludoC
Notiziario delle 15.00 del 22 aprile 2015
RSI Info 22.04.2015, 17:32
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CSI 18.00 del 22.04.2015 Il servizio di Luigi Frasa
RSI Info 22.04.2015, 19:41
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CSI 18.00 del 22.04.2015 La scheda di Veronica Alippi
RSI Info 22.04.2015, 19:39
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