Si sono concluse venerdì a mezzogiorno, con esito negativo, le ricerche del sub scomparso il 6 ottobre scorso nelle acque del Ceresio.
Da lunedì è stato impiegato nella ricerca anche un robot, in forza alla polizia di Zurigo, la cui camera di profondità può arrivare fino a 200 metri.
Tuttavia il corpo del 68enne del Luganese scomparso davanti a Capo San Martino non è stato rinvenuto. Gli esperti della polizia lacuale (due ticinesi e due zurighesi) hanno come detto interrotto il loro lavoro intorno a mezzogiorno.
Francesca Torrani
DALL'ARCHIVIO RSI






