Il gruppo Lega-UDC-Indipendenti nel Legislativo di Locarno ha reso noto lunedì di aver rinunciato a lanciare un referendum contro il credito da sei milioni di franchi per l’acquisto del Parco Balli. La rinuncia a dare battaglia su tale tematica è stata sottolineata dal capogruppo in Consiglio comunale Bruno Baeriswyl, il quale in una nota ha rimarcato il fatto di non aver “ricevuto alcun invito esterno a volere agire in tal senso, ossia sentire cosa ne pensano i cittadini”.
Tuttavia, Baeriswyl rileva da un lato che senza il rapporto di minoranza stilato dal gruppo da lui diretto “la parte venditrice non avrebbe abbassato il prezzo di vendita di 500'000 franchi” che il gruppo stesso aveva valutato eccessivo (stimandolo al massimo in 4,5 milioni) e, dall’altro, che in ogni caso Lega, UDC e Indipendenti in Consiglio comunale continueranno a lottare “affinché sul sedime venga realizzato quanto previsto nel messaggio” in merito alla decisione di acquisire la proprietà da parte del Legislativo locarnese, che risale al 27 giugno scorso.
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