Chi ha finito le sue vacanze pasquali e rientra verso il nord delle Alpi si deve armare di pazienza: tanta pazienza. Le tradizionali code di Pasquetta al San Gottardo e sull'asse del San Bernardino si sono infatti ripresentate puntuali come ogni anno. Ad Airolo il serpentone di veicoli già a mezzogiorno aveva raggiunto i 4 chilometri, con tempi d'attesa di quasi un'ora che in seguito si sono dilatati. Tanto che è stato attivato anche il dispositivo che, per evitare il blocco dell'alta Leventina, prevede la chiusura ad intermittenza della galleria della Biaschina. Verso le 17 c'erano 5 chilometri di colonna al portale sud con attesa di 90 minuti ed altri 2 a nord di Biasca che in seguito sono diventati 4. La situazione si è normalizzata solo a tardissima sera.
Situazione difficile anche sulla A13. In mattinata un incidente tra Coira Nord e Maienfeld che ha causato lunghe code ed ha avuto conseguenze anche sul traffico sulla strada cantonale. Dopo pranzo colonne e forti rallentamenti si sono avuti anche tra Lostallo e Mesocco nonché nella valle del Reno da Thusis a Landquart. Prudenza è consigliata a chi dovesse scegliere la strada del passo del Lucomagno, che risulta parzialmente innevata.
La situazione completa e dettagliata del traffico è disponibile in qualsiasi momento, in tempo reale, sul sito www.rsi.ch/traffico o sull'App RSI-Traffico.
sf/Diem





