Berna è decisa a proseguire “l'intenso dialogo” con le autorità di Bellinzona per cercare soluzioni soddisfacenti per entrambe le parti sui temi che riguardano i frontalieri, la doppia imposizione con l'Italia nonché per la libera circolazione delle persone. Per fare ciò, spiega il Consiglio federale venerdì, il Governo ha esaminato con cura la situazione del cantone.
In merito a quest’ultima è stato quindi diffuso un rapporto nel quale si rimarca quanto la condizione del Ticino sia più sensibile che in altri Cantoni. “Il Consiglio federale”, si precisa in una nota, “pone un accento particolare sui citati problemi ed è intenzionato a sostenere il cantone sudalpino nel quadro delle sue competenze, salvaguardando un dialogo costante tra Bellinzona e Berna”.
Il Consiglio federale ricorda pure l'importanza delle misure d’accompagnamento (FlaM) nel settore del mercato del lavoro, uno strumento molto usato dall’Esecutivo ticinese per proteggere il mercato del lavoro locale dal dumping salariale e dal deterioramento delle condizioni di lavoro.
ATS/EnCa




