Secondo quanto rende noto giovedì l’Ufficio federale dello sport, la Svizzera italiana è diventata la regione linguistica dove si pratica meno attività sportiva. Alla luce di un sondaggio, a sud delle Alpi il 38% della popolazione sarebbe inattiva, contro solo il 30% in Romandia e il 24% nella Svizzera tedesca.
Nel corso del rilevamento sono state sentite in totale oltre diecimila persone e il risultato è a dir poco schiacciante, visto che a sud delle Alpi si è delineata la percentuale più bassa di popolazione attiva sportivamente.
È però vero che parlare di pigrizia sarebbe scorretto. L'attività fisica aumenta infatti costantemente, al punto che se nel 2000 solo il 30% degli abitanti la praticava almeno per tre ore, oggi tale valore è salito al 35%. Negli ultimi anni i romandi sono stati però più dinamici, soffiando così il secondo rango a chi vive nella Svizzera italiana.
Red. MM/CSI
CSI 18.00 del 05.06.14 - Il servizio di Francesca Motta






