Ticino e Grigioni

Ponte ferroviario sul Verbano, via ai controlli

Giovedì una squadra di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) si è recata a Porto Valtravaglia dopo l’allarme partito dalla Svizzera circa lo stato della struttura

  • 20 giugno, 20:06
I tecnici che gestiscono la ferrovia hanno analizzato le varie parti del manufatto

I tecnici che gestiscono la ferrovia hanno analizzato le varie parti del manufatto

  • sdr/RSI
Di: sdr

L’allarme lanciato dalla Sonntagszeitung nei giorni scorsi circa lo stato precario di un ponte ferroviario a Porto Valtravaglia, nel Luinese, ripreso poi da altre testate svizzero tedesche e ticinesi, è stato preso sul serio oltre frontiera. Giovedì si sono infatti recate sul posto alcune squadre di tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per verificare le parole rilasciate da Heinz Aeschlimann, ingegnere e specialista nella costruzione di ponti. Il tecnico svizzero al domenicale zurighese aveva infatti affermato che la struttura meritava la verifica veloce di specialisti per una serie di problematiche che potrebbero minare la solidità di una struttura che - sul Verbano - vede passare ogni giorno decine di pesanti e lunghi treni merci che scendono via San Gottardo dal centro-nord Europa.

“La presenza dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) a meno di otto giorni dalla nostra chiamata come Comune - spiega il sindaco Ermes Colombaroli alla RSI - è un segnale importante. Non appena letti gli articoli della stampa ticinese ci siamo attivati per capire la portata di quell’intervista, anche perché non siamo tecnici né spetta a noi come amministrazione fare queste valutazioni, e abbiamo scritto a tutti gli enti preposti. Chiaramente i gestori della linea faranno le loro valutazioni dopo le verifiche tecniche, esiti che immagino saranno poi condivisi anche con il Municipio. Desidero far rilevare il buon lavoro e la solerzia dei nostri uffici così come la celerità di RFI. La sicurezza dei pendolari, di chi prende questo mezzo e di tutti i cittadini in generale viene prima di ogni altra considerazione”. Della vicenda si è interessato anche l’ex sindaco di Luino e deputato a Roma per Fratelli d’Italia, Andrea Pellicini, dicendosi disposto a interrogare anche il ministro sulla sicurezza di questo manufatto ove necessario.

La speranza dei vari assessori e municipali italiani, non solo quelli di Porto Valtravaglia ma anche degli altri Comuni che insistono sulla linea ferroviaria del Verbano, intanto, è che il ponte ferroviario sia solido e non meritevole di grandi lavori perché questa è un’infrastruttura a binario unico importante anche per il traffico passeggeri e pendolari rimasto verso Gallarate e Milano.

La vicenda di questo ponte ha avuto una forte eco a queste latitudini anche grazie all’interpellanza al Consiglio federale da parte del consigliere nazionale Lorenzo Quadri. Il deputato ha chiesto, appunto, se realmente il ponte “verserebbe in condizioni allarmanti a causa di mancanza di manutenzione da parte italiana”, considerando pure che “nel 2014 la Svizzera decise di finanziare con 133 milioni di franchi la realizzazione del corridoio di 4 metri su quella tratta”. Risposte a questa domanda potrebbero arrivare a breve dall’Italia. Il sindaco Colombaroli ha infatti riferito che non mancherà di far sapere gli esiti di un allarme partito dal profondo nord della Svizzera e preso più che mai sul serio.

“Rheintransit”

Modem 12.06.2024, 08:30

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