I media lo chiamarono “l’appartamento dell’orrore.” È quello in cui vivevano, sommersi dall’immondizia, i genitori e due figli minorenni. Con loro anche qualcosa come 18 cani. Le autorità intervennero nel settembre del 2018, grazie a una segnalazione.
Sulla vicenda si attivò pure il ministero pubblico, che aprì un’inchiesta contro entrambi gli adulti. Il procedimento penale è ora giunto al termine. Agli inizi aprile – si è appreso venerdì – il procuratore Roberto Ruggeri ha emesso un decreto d’accusa nei confronti della coppia. Violazione del dovere di assistenza o educazione il reato ravvisato.
Per la donna, difesa da Chiara Buzzi, Ruggeri ha proposto cinque mesi di carcere, sospesi condizionalmente per due anni. Di sei mesi (sempre sospesi per due anni) la pena invece a carico del marito, rappresentato da Pascal Cattaneo. Nessuno ha interposto ricorso. La decisione è quindi cresciuta in giudicato.
Genitori condannati
Il Quotidiano 21.05.2021, 21:00




