Nuovi dettagli emergono sul 51enne calabrese finito in manette venerdì sera in un bed and breakfast di Magliaso, su richiesta del Tribunale di Crotone, che il 19 luglio avevano spiccato un ordine di arresto internazionale con l'accusa di duplice omicidio e occultamento di cadavere, mandato però giunto in Ticino solo pochi giorni fa.
L'uomo è un pregiudicato, già arrestato nel 2006 per aver nascosto due 'ndranghetisti ricercati in un ovile di sua proprietà. Risulta vicino a una potente famiglia del crotonese, ma non vi sarebbe alcun legame fra questo e il delitto, motivato invece da questioni di eredità e vicinato. Le vittime erano due suoi cugini, padre e figlio allevatori.
Stando a nostre informazioni, avrebbe inoltre importanti legami con la Svizzera: da noi risiede la compagna e vi ha spesso soggiornato. Vi avrebbe inoltre lavorato saltuariamente, senza permesso e nel settore edile. Di recente, infine, avrebbe subito un ricovero ospedaliero a Lugano.
Per il duplice omicidio di aprile, lo ricordiamo, sono finite in carcere altre due persone: un 50enne e il 20enne figlio dell'uomo catturato in Ticino. Entrambi negano ogni addebito.
Latitante calabrese aveva trovato rifugio in Ticino
Il Quotidiano 08.09.2019, 21:00
Ticino, luogo per nascondersi
Il Quotidiano 08.09.2019, 21:00






