Nulla di fatto. Il Comitato cantonale del Partito popolare democratico, che si è riunito martedì a St. Antonino, non ha scelto il nuovo presidente. Ad interim la coordinazione, resta dunque nelle mani del consigliere agli Stati Filippo Lombardi.
E’ stata però scelta una procedura, che - partendo dal basso - dovrà portare alla scelta del nuovo timoniere azzurro entro l’inizio del prossimo anno. Anzitutto toccherà alle sezioni, che dovranno rinnovare i propri dirigenti entro il 30 settembre. Poi sarà la volta dei distretti, che saranno chiamati a fare lo stesso esercizio entro il 31 ottobre. Ed infine, entro il 31 gennaio del 2017, toccherà al nuovo presidente, che potrebbe però essere lo stesso Lombardi.
Al senatore è toccata anche l’analisi dell’esito delle ultime elezioni comunali. "Abbiamo tenuto, anche se i risultati sono stati a macchia di leopardo", ha dichiarato. "Ma considerata la sconfitta delle Cantonali ed il fatto che da allora è passato solo un anno, abbiamo comunque fatto bene e conquistato anche qualche nuovo sindacato, come nell'Alto Malcantone ed in Leventina", ha aggiunto.
Libertà di voto, infine, sulla tassa di collegamento in votazione il prossimo 5 giugno.
joe.p.
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