I membri della Commissione della gestione hanno firmato martedì i tre rapporti sul preventivo 2015 del canton Ticino, che prevede un disavanzo per i conti dello Stato di 119 milioni: non essendosi delineata una maggioranza forte, lo scenario di una bocciatura da parte del Gran Consiglio è sempre più probabile.
Il rapporto redatto da PLR e PPD ha ottenuto 8 voti. Formalmente è di maggioranza, ma solo perché la firma del presidente Fabio Bachetta-Cattori (PPD) vale doppio. Il rapporto è favorevole al preventivo, ma senza la tassa sui grandi generatori di traffico (centri commerciali e società con oltre 50 posti auto) voluta dal ministro del Territorio Claudio Zali. Tassa che permetterebbe di incassare 12 milioni di franchi.
Il rapporto dell’asse PS-Lega-Verdi (8 voti) è invece favorevole al messaggio governativo con inclusa la tassa di collegamento; Marco Chiesa, unico rappresentante dell’UDC in Commissione, ha chiesto dal canto suo il rinvio al Consiglio di Stato.
Il preventivo verrà discusso dal Parlamento cantonale durante la seduta della prossima settimana.
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