Il preventivo 2013 del Cantone, che chiede agli enti locali un contributo di circa 20 milioni di franchi (ripartiti in funzione del numero di abitanti), è stato discusso ieri sera dalla neo costituita Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT), di cui fanno parte Bellinzona e Locarno, ma non importanti centri urbani del Sottoceneri, come Lugano, Mendrisio e Chiasso. Dalla riunione è uscito un “sì” con riserva ai conti dello Stato e alla manovra presentata dal Consiglio di Stato.
L’ACT chiede che la somma sia ripartita in base alla forza finanziaria delle singole località e auspica un incontro con la Commissione della gestione.
“Questo è l’ultimo riversamento di oneri che accettiamo senza avere una contropartita in termini di competenze”, ha dichiarato il presidente dell’ACT Riccardo Calastri ai nostri microfoni.
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