Ticino e Grigioni

"Prima l'urlo, poi il sangue"

Parla il collega dell'operaio ferito da un'arma di piccolo calibro alle scuole di Camignolo

  • 26.06.2014, 20:07
  • 4 maggio, 13:27
La scientifica al lavoro sui ponteggi della scuola

La scientifica al lavoro sui ponteggi della scuola

  • tipress

“Non so come sia andata. Ho sentito che urlava. Si toccava la pancia e del sangue usciva dal suo corpo. L’ho soccorso, visto che ha perso i sensi”, ha spiegato alle Cronache della Svizzera italiana il collega dell’operaio ferito da un colpo d’arma di piccolo calibro mercoledì alla scuole di Camignolo (leggi correlati).

“Non ho idea da dove sia arrivato il colpo. Non l’abbiamo sentito, ma è normale perché stavamo usando un martello", ha continuato il lavoratore. Tra i docenti e il personale delle scuole nessuno ha notato nulla di anomalo. Gli inquirenti ipotizzano che non ci sia stata intenzionalità nel ferimento. Le condizioni dell’operaio sono stabili.

Red. MM/CSI

QUOTIDIANO DEL 26.06.2014: "OPERAIO FERITO DA UN PROIETTILE" DI LUIGI MAFFEZZOLI

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