Un pesante disavanzo di 50 milioni di franchi caratterizza i conti 2013 della Città di Lugano. Il Municipio ha presentato venerdì pomeriggio i dettagli del consuntivo.
Il deficit è in linea con le previsioni e va ad aggiungersi al "buco" di 35 milioni registrato l'anno precedente. La situazione viene definita estremamente seria: basti pensare, che il Comune l'anno scorso ha dovuto ricorrere a un prestito di oltre 11 milioni per finanziare le spese correnti.
Il Municipio preannuncia una stagione di austerità: le misure di risparmio, annota l'Esecutivo nel messaggio, dovranno essere molto più incisive, rispetto a quelle del preventivo 2014, anche alla voce prestazioni. Confermato inoltre l'imperativo di ridurre il volume degli investimenti. Alle Cronache della Svizzera italiana, il sindaco Marco Borradori ha spiegato che il moltiplicatore non sarà rivisto al rialzo: "L'80% è il limite". Il capo delle finanze luganesi Michele Foletti ha detto che "non si può ancora dire se ci saranno licenziamenti".
Red. MM/CSI





