Le questioni dei ristorni dei frontalieri e delle blacklist devono essere risolte nell'ambito del negoziato in corso tra Berna e Roma. Questa, in sintesi, è la posizione dell'ambasciatore italiano in Svizzera, Cosimo Risi, giunto martedì a Lugano su invito del Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport (DECS). Una posizione chiara, che ricalca quella della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.
L’evento al quale il diplomatico italiano ha preso parte è stato organizzato per incontrare gli studenti di terza del Liceo di Lugano 1, nell’ambito delle Giornate europee 2014. Un evento speciale, che è stato anche l’occasione per sondare eventuali nuove vie da percorrere per raggiungere un’intesa tra i due paesi, dopo il voto popolare del 9 febbraio scorso contro l’immigrazione di massa. Un incontro che non sembra cadere a caso, considerato che precede solo di pochi giorni la visita di Stato del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, nella Confederazione, che si concluderà proprio a Lugano.
Red. MM/bin/Da.Pa.






