"Ha agito senza scrupolo considerando la ragazza solo un oggetto sessuale, il danno che ha causato è grande". Con queste parole la giudice Francesca Verda Ciocchetti ha condannato un 60enne del locarnese a quattro anni di reclusione e all'obbligo di seguire un trattamento ambulatoriale.
È stato ritenuto colpevole di ripetuti atti sessuali con fanciulli, benché compiuti in una condizione di scemata imputabilità. L’uomo, in detenzione dal novembre dello scorso anno, era accusato d’aver abusato più volte della figliastra nel corso di tre anni.
L’imputato è stato invece prosciolto parzialmente per il reato di coazione. Alla pena carceraria stabilita dal magistrato sarà dedotto il periodo di carcerazione preventiva. Il processo si era aperto mercoledì davanti alla Corte delle Assise criminali di Locarno riunita a Lugano.
Condannato per abusi
Il Quotidiano 06.09.2019, 21:02





