La recinzione fatta di vecchi macchinari agricoli non piace al Municipio di Manno che negli scorsi giorni, scrive martedì il Corriere del Ticino, ha inviato una missiva al responsabile dell’agriturismo “Al Cairello”, Enzo Crotta, affinché si metta in regola.
La zona di separazione è stata realizzata con vecchi macchinari agricoli allo scopo di dividere la zona pascolo occupata da cavalli e asini, da quella didattica coltivata ad orto e messa a disposizione, anche, a disabili e scolaresche che possono partecipare direttamente ai lavori agricoli.
L'Esecutivo di Manno ritiene però la recinzione costituita prevalentemente da materiali da discarica che non vanno bene per un'area situata in zona agricola e che, a causa proprio della presenza di diversi oggetti arrugginiti, potrebbe costituire un pericolo per i bambini. Perplessità che Crotta non condivide. Il Municipio non “vuole ostacolare lo sviluppo dell’attività ma solo che la stessa si svolga nei limiti di legge e rispettando le procedure soprattutto edilizie”.
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